Monte Alpesisa

ESCURSIONISMO

Appennino Ligure - Monti di Genova

Difficoltà: E
Dislivello in salita: 380 m
Tempo di percorrenza: 1.30-1.45 ore

E' uno tra gli itinerari più seguiti per raggiungere la panoramica vetta del Monte Alpesisa. Dal Colle di Creto si segue senza difficolta' l'Alta Via dei Monti Liguri fino oltre la Gola di Sisa, poi la si abbandona per prendere un ripido sentierino che rimonta il fianco settentrionale dell'Alpesisa. Nei mesi piu' freddi quest'ultimo tratto puo' diventare difficile e pericoloso per la presenza di neve o ghiaccio.

Accessi:
a) A piedi percorrendo l'itinerario n. 33 o l'itinerario n. 34.
b) In treno fino alla stazione di Genova Brignole, poi a piedi fino a Piazza della Vittoria dove si prende la corriera per Creto (linea Genova-Montoggio-Laccio).
c) In automobile: si esce al casello di Genova Est dell'autostrada Genova-Livorno, si risale la Val Bisagno superando Molassana, quindi si prende a sinistra la strada provinciale che sale al Colle di Creto.
d) In automobile: si esce al casello di Busalla dell'autostrada Genova-Milano, si segue la SS 226 fino a Montoggio, quindi si prende a destra la strada provinciale per Genova che sale al Colle di Creto.

Itinerario: al Colle di Creto (604 m), in corrispondenza del cartello che indica il confine del comune di Genova, si abbandona la strada provinciale per imboccare una stretta rotabile asfaltata che sale verso nord-est. La stradetta si snoda tra ville recintate, passa accanto a una chiesa e giunge a una casa isolata. Si continua lungo una mulattiera segnalata con i segnavia dell'Alta Via dei Monti Liguri (una striscia rossa e una bianca affiancate e due cerchi blu pieni) che taglia il fianco meridionale della dorsale spartiacque. Superando una selletta a quota 630 si passa sul versante nord della dorsale, ma poco piu' avanti si incontra un'altra selletta e si ritorna sul lato sud. Si tagliano le boscose pendici meridionali del Monte Còrnua e, attraversata la recinzione di un pascolo, si arriva a un bivio. Proseguendo a sinistra sull'Alta Via si attraversa una seconda recinzione, oltre la quale si incontra il sentiero segnalato con una croce rossa proveniente da San Martino di Struppa (vedi itinerario n. 36). Con una breve salita si raggiunge la marcata insellatura prativa della Gola di Sisa (730 m). Il valico, posto sullo spartiacque principale dell'Appennino, e' inciso in una zona di caratteristiche argille rossastre. Vi transitava un'importante via mulattiera, che metteva in comunicazione Prato (Genova) con il Santuario della Madonna delle Tre Fontane (Valle Scrivia). Dalla Gola di Sisa, con una breve deviazione verso nord-ovest, si puo' raggiungere il cosiddetto "Bosco delle Fate", splendido castagneto d'alto fusto. Trascurando il sentiero con la croce gialla diretto a nord-ovest, si continua a destra sull'Alta Via che sale in diagonale verso nord-est per aggirare il Monte Alpesisa. La mulattiera entra in un castagneto e procede in leggera salita. Poco piu' avanti bisogna abbandonarla, per prendere un sentierino privo di segnavia che sale a destra nella boscaglia. Inerpicandosi fra gli arbusti e poi lungo un pendio erboso, si raggiunge la piatta cresta sommitale del Monte Alpesisa (984 m). «Bella montagna - scrivono Euro Montagna e Attilio Sabbadini - foggiata a tumulo, dagli strati calcarei ampiamente incurvati, benche' raddrizzati, ricoperta di cotica erbosa, sulla displuviale appenninica. La vetta e' costituita da un costone pianeggiante, rettilineo, lungo circa 200 metri, orientato da nord-ovest a sud-est. Vista da sud ha profilo caratteristicamente trapezoidale. Punto panoramico sulla Val Bisagno, sulla citta' di Genova e sulla riviera di ponente». (Appennino Ligure, pag. 179).
 
 
 
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